08/01/2019 12:42

Il bomber panchinaro che
segna un gol ad ogni ora

Seduto tutto il tempo in panchina nelle ultime 7 partite su 11. E' una riserva? No. E' una seconda scelta? No. E' semplicemente il capitano e il bomber della squadra che però non ha convinto molto il suo allenatore (e non si sa neanche il perchè).

La storia di Giampaolo Pazzini e Fabio Grosso è diventata un caso in tutta Italia. L'attaccante più forte in rosa (e di tutta la Serie B) grazie all'infortunio di Samuel Di Carmine è tornato titolare, nonostante Grosso abbia pensato seriamente anche a Tupta titolare, e ha segnato gol a raffica: 4 in 2 partite.

Otto gol in nove partite sono il bottino del Pazzo che anche quest'anno sta togliendo le castagne dal fuoco del forno rovente gialloblù. I numeri sono sempre più impressionanti: Pazzini ha segnato un gol ogni 66 minuti (9 reti in solamente 530 minuti giocati, in pratica neanche sei partite "piene"). Tradotto: un gol ogni ora.

Il Pazzo sta facendo meglio anche del "mostruoso" Alfredo Donnarumma del Brescia (preso a 1,7 milioni da Cellino contro i 2,5 milioni spesi da Tony D'Amico per Di Carmine) capocannoniere del torneo con 14 gol, in 15 partite giocate. Lo "score" dell'ex Salernitana recita un gol ogni 86 minuti. L'attaccante toscano ha superato anche Lorenzo Mancuso, l'esterno rivelazione del torneo con 12 gol su 18 partite (un gol ogni 128 minuti).

Giampaolo Pazzini è il re dei bomber di questo campionato: ma incredibilmente non è considerato un titolare dal suo allenatore, che gli preferisce un giocatore che fatica a centrare la porta. La speranza dei tifosi è una sola: che il Pazzo al 31 gennaio vesta ancora la maglia gialloblù...