11/03/2019 22:52

Brescia riprende marcia,
Palermo a +1 sul Verona

Dopo il tonfo casalingo contro il Cittadella (0-1) nel turno precedente, riprende la sua marcia il Brescia capolista. E lo fa alla grande, rimontando dal 2-0 al 2-3, il Cosenza al “San Vito-Marulla”. I calabresi sorprendono le “rondinelle” per 2-0 nel primo tempo, dapprima con Bruccini al 18’ e poi al 27’ con Embalo. I lombardi non si danno per vinti e al 53’ accorciano le distanza con Spalek. Il pari è firmato dal solito Donnarumma su rigore al 75’ (23° centro stagionale e 1° posto nella classifica cannonieri); mentre i 3 punti vengono colti incredibilmente al 4’ di recupero con Bisoli. Il Brescia vola a quota 50, mentre il Cosenza resta a 33.

Non cade il Palermo allenato da Stellone al Penzo di Venezia. I siciliani restano in seconda posizione (46 punti), a +1 dal Verona e rispetto agli scaligeri, hanno anche una gara in meno. Nel monday-night dell’11 marzo i rosanero pareggiano 1-1 contro gli arancioneroverdi di casa, i quali sono apparsi rigenerati dall’arrivo del nuovo tecnico Serse Cosmi, dopo l’esonero di Walter Zenga. E’ Bocalon per i veneziani a sbloccare il risultato al 39’, ed il Palermo avrebbe potuto pareggiare già i conti al 71’, ma Nestorovski fallisce un rigore, parato da un superlativo Vicario. Gli ospiti non demordono ed assediano la porta di casa, fino a quando all’84’ acciuffano il meritato pari con Puscas di testa.

Al 3° posto, l’Hellas di Grosso (4 vittorie nelle ultime 5 gare). I gialloblù hanno espugnato il Curi di Perugia per 1-2, dimostrandosi più vogliosi, rispetto ai confusionari avversari, di arrivare al successo. Per quel che si è visto, la gara non è stata bella, ma ciò che conta alla fine è il raggiungimento del risultato. E gli scaligeri l’hanno fatto. Sabato prossimo 16 marzo, il Verona sarà di fronte all’Ascoli, al Bentegodi (ore 18). L’occasione è ghiotta per continuare a collezionare successi e provare a scalzarsi di dosso le rivali, per la promozione diretta. Il Perugia coi suoi 38 punti, occupa l’ultima piazza (l’ottava) per i playoff.

Sotto a Palermo e Verona, c'è la coppia Lecce e Pescara a 44. Per i pugliesi grande vittoria nel derby contro il Foggia per 1-0. A regalare i 3 punti a mister Liverani è stato Andrea La Mantia al 59’ e per l’attaccante è l’11^ rete in Campionato (4° posto nella cannonieri).

Bruttissima sconfitta invece per il Pescara guidato da Bepi Pillon. I “delfini” si fanno surclassare per 4-1 da un grande Cittadella che si conferma in crescita anche dopo i precedenti successi contro Brescia (0-1) e Lecce (4-1). I granata di Venturato, si installano così al 7° posto a quota 39.

In sesta posizione c’è il Benevento. Le “streghe” cedono in extremis alla Cremonese per 1-0 (90’+4’ Emmers) allo Zini, ed i loro punti sono 43.

A -1 dalla zona spareggi per la A, troviamo lo Spezia. I liguri sono stati battuti a sorpresa dal Padova per 0-2 (doppietta di Bonazzoli al 16’ e al 56’) al Picco. Il successo permette ai bianco-scudati (23 punti) di togliersi dall’ultimo posto in classifica, riservato adesso al Carpi (a quota 22), il quale in questa giornata ha riposato.

In zona retrocessione, importante vittoria del Crotone a Salerno per 0-2. Gli “squali” in serie positiva da 3 turni, vincono all’Arechi grazie ad una doppietta di Nwankwo (8 gol in Campionato) e salgono a 26 (col Foggia), in zona playout.

Infine, pari al Del Duca di Ascoli tra i padroni di casa marchigiani ed il Livorno. Il match termina 1-1: al bianconero Beretta al 16’, ha risposto l’amaranto Diamanti su rigore al 23’. L’Ascoli sale a 31, mentre il Livorno andando a 27 (insieme al Venezia) può continuare ad alimentare le proprie speranze di salvezza.

Per effetto di questi risultati, ecco la nuova classifica:

Brescia 50, Palermo 46, Verona 45, Lecce e Pescara 44, Benevento 43, Cittadella 39, Perugia 38, Spezia 37, Salernitana 34, Cosenza 33, Ascoli 31, Cremonese 30, Venezia e Livorno 27, Crotone e Foggia 26, Padova 23 e Carpi 22.

ANDREA FAEDDA