18/03/2019 11:16

Fortitudo dominante ad
Arezzo

AREZZO – FORTITUDO MOZZECANE 0-4


Arezzo: Antonelli, Ferrazza, Aterini (31’ st Orsi), Teci, Casula, Moscia, Razzolini, Razzoli (1’ st Di Fiore), Mencucci, Baracchi (1’ st Arzedi), Carta (1’ st Simeone).

A disposizione: Narducci, Zeghini, Di Fiore, Borghesi, Arzedi, Simeone, Orsi.

Allenatore: Bonci.

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Groff, Caliari, Signori (42’ st Cinti), Pavana, Salaorni, Martani (42’ st Bonfante), Carraro, Borg (6’ st Pecchini), Peretti (21’ st Benincaso), Gelmetti (21’st Pinna).

A disposizione: Olivieri, Marconi, Pecchini, Bonfante, Cinti, Benincaso, Pinna.

Allenatore: Mirandola.

Arbitro: Taricone (Perugia).

Assistenti: Almanza, Fratello (Latina).

Reti: 1’ pt Teci (autogol), 20’ pt Martani, 37’ pt Gelmetti, 42’ pt Carraro.

Note: ammonite Teci e Signori.


Primo tempo tutto Fortitudo. Le gialloblù partono forte e cercano il riscatto dopo la delusione targata Milan. Dopo un minuto arriva la rete del vantaggio grazie ad un autogol di Teci sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 10’ bel tiro di Peretti, che da fuori area cadendo riesce comunque a calciare ma la sfera termina fuori a fil di palo. Il raddoppio arriva al 20’, quando Martani scatta in posizione regolare, si allarga e spara in rete. L’unico pericolo corso dalle gialloblù viene sventato da Meleddu, che al 24’ compie un intervento incredibile su un tiro delle aretine a pochi passi dalla porta. Al 37’ Gelmetti si iscrive alla festa gialloblù siglando con freddezza lo 0-3 con un bel pallonetto. Giochi chiusi al 42’, quando su un angolo di Gelmetti stacca di testa Carraro e fa 0-4.


Nella ripresa le gialloblù, complice il risultato del primo tempo, pensano a controllare il gioco. I tentativi dell’Arezzo non sembrano impensierire la retroguardia della Fortitudo e il secondo tempo si chiude senza reti. I due squilli più importanti sono il palo di Peretti, che lascia partire un gran sinistro a giro e poi viene fermata in fuorigioco Gelmetti prima che ribatta a rete, e la traversa di Martani, che da posizione molto defilata lascia partire un destro che meriterebbe di finire in porta. Fortitudo che quindi ritrova subito la vittoria.


Riccardo Cannavaro