12/04/2019 16:26

Pazzini: Tante persone
mi hanno deluso...

"Chi mi ha deluso di più nel mondo del calcio? Non ho mai coltivato rapporti stretti con gli allenatori, dirigenti e presidenti. Diverse persone si sono comportate male, certe dovranno fare il giro largo quando mi rivedranno mentre io potrò sempre andare diritto e sono orgoglioso di questo". Così Giampaolo Pazzini, intervistato da DAZN, si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Parole dure che non si sentivano dal litigio con Filippo Fusco (LEGGI PAZZINI: "FUSCO NON SI PERMETTA DI NOMINARMI").

Il capitano gialloblù ha ricordato anche la tripletta segnata a Wembley con la maglia dell'Italia Under 21: "Quando mi sono reso conto che il gol conta molto più di giocare, è cambiato qualcosa nella testa e nel modo di giocare. La tripletta con l'Italia a Wembley è stata fantastica, forse me ne rendo conto più adesso di quanto non avessi fatto ai tempi, magari non gli avevo dato il giusto peso. Fare tre gol a Wembley non capita spesso".

L'attaccante dell'Hellas ha concluso: "Fino a 18 anni ho vissuto il calcio come un gioco, mi sono sempre divertito cercando di migliorarmi. Amico vero nel calcio? Penso sia Luca Toni. Non mi ci vedo come lui, diventare capocannoniere a 38 anni è tanta roba. Kean? Ha talento però è giovane. Dovrà crescere per diventare un campione”.