14/04/2019 12:11

Il caos nella testa
di Grosso e D'Amico

Solamente Silvestri come unico punto stabile (Verona 4-3-3: Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Henderson, Colombatto, Laribi; Matos, Di Carmine, Ragusa. All. Grosso). Fu questa la prima formazione dell'Hellas che esordì in campionato contro il Padova di Bisoli, fanalino di coda della cadetteria con l'allenatore emiliano esonerato due volte in stagione. Quella gara finì 1-1 dopo una bella punizione di Almici e il gol di Ravanelli. Peggio andò nel ritorno quando la squadra di Grosso fu presa a pallate dai biancoscudati (ormai verso la C) per 3-0 all'Euganeo.

Una formazione che, guardando bene gli interpreti, sembra ad oggi un'altra squadra gialloblù visto che nessuno di questi giocatori è rimasto titolare per un motivo o per l'altro (a parte Silvestri). Almici è sparito dai radar ancor prima che arrivasse l'autunno, Caracciolo è stato "spedito" a Cremona, Marrone (pupillo di Grosso) dopo essere stato schierato come difensore centrale adattato per tutta la stagione (con risultati deludenti) è finito in panchina per due partite di fila e sembra fuori dal progetto. A "completare" la difesa c'è Crescenzi, che non gioca da dicembre.

A centrocampo il regista Colombatto non vede il campo da mesi, mentre Henderson e Laribi passano più tempo in panchina che a correre sul rettangolo verde. Davanti, Ragusa ha finito la sua stagione prima di Natale (rottura crociato), Matos si è rivisto dopo due mesi di stop, mentre D Carmine è sempre in eterna competizione con Pazzini. Il capitano lo batte irrimediabilmente su tutti i fronti, numeri alla mano.

La confusione nella testa di Fabio Grosso sembra regnare sovrana. Il modulo base rimane sempre quello (4-3-3) ma gli interpreti hanno la stessa stabilità di un castello di carte. I continui cambi di giocatori, che vengono messi oltretutto fuori ruolo, hanno portato a questi risultati deludenti. Una squadra costruita (male) dal Ds D'Amico e che non è stata valorizzata da Grosso. Quando è stata progettata la rosa del Verona 2018/2019, Ds e allenatore avevano ben chiaro che tipo di giocatori volevano? Perché, vedendo come è andata finora, sembra esattamente il contrario...