30/04/2019 07:51

Palermo deferito, ora
rischia anche la C

Arriva il deferimento per il Palermo e per l’ex presidente rosanero Maurizio Zamparini. La passata gestione del club è entrata sotto la lente d’ingrandimento della Procura Federale che ha ravvisato una serie di irregolarità gestione e di atti che hanno portato alla presentazione di una situazione contabile falsificata che se nota “avrebbe impedito l’iscrizione ai campionati di calcio”.

Ora la società siciliana rischia la retrocessione in Serie C o – in alternativa – una cospicua penalizzazione in classifica in caso di accertamento delle violazioni: la prima udienza del processo sportivo è prevista per il prossimo 10 maggio a Roma.

Un atto dovuto. Così il Palermo in una nota replica al deferimento della procura federale per irregolarità amministrative. "L'U.S. Città di Palermo intende sottolineare come tale iniziativa sia un atto dovuto nonché conseguente alle indagini giudiziarie in corso - comunica il club - e verrà valutata nelle competenti sedi giudiziarie. Ciò senza neppure entrare nel merito delle questioni, che tra l'altro sono state oggetto della pronuncia, oggi definitiva, del Tribunale Fallimentare di Palermo che ha rigettato l'istanza di fallimento presentata dalla locale Procura della Repubblica".

Per la società rosanero, inoltre, l'iniziativa della procura federale non sarà d'ostacolo alla cessione del club il cui perfezionamento dovrebbe avvenire in questi giorni.