24/05/2019 17:12

Pedrollo: Mi aspettavo
di più e se decido io...

Il suo durissimo sfogo dopo la pesante sconfitta in gara-4 contro Treviglio ha avuto un grande risalto. Gianluigi Pedrollo, numero 1 della Scaligera Basket, è ancora arrabbiato (eufemismo...) e a 48 ore dall'eliminazione non modifica il tiro.

- Presidente, per il terzo anno di fila la Tezenis è uscita di scena ai quarti di finale…

“Appunto, come la mettiamo? Qua spendo sempre di più, ma i risultati sono sempre gli stessi”.

- L’unico miglioramento concreto è stato il quarto posto alla fine della regular season…

“Mi viene da mandare tutti a quel paese (con un espressione molto usata in Veneto, ndr). Mi domando perché vengono al palasport per vedere le altre squadre e non la nostra…”

- Perché?

“Porto un esempio su tutti: l’incasso della partita con Cento, all’ultima giornata prima dei playoff, è stato prodotto per oltre il 55% dai tifosi emiliani. Saranno stati in 300, non di più, ebbene hanno superato della metà l’incasso complessivo”.

- Non va bene?

“No che non va bene. Eppure era la terza partita di Vujačić a Verona, era l’ultima partita della regular season che magari potevamo vincere con largo margine facendo divertire il pubblico. Era anche una partita in cui ci giocavamo comunque il quarto posto, però c’era Cento e non una squadra famosa. Ma i veronesi dovrebbero tifare la Tezenis sempre e comunque, o no?”.

- Suo figlio Giorgio è rimasto molto amareggiato da questo epilogo…

“Lui vive per la Scaligera Basket, si dedica anima e corpo”.

- Torniamo all’impegno finanziario: si è fatto carico anche dell’extra budget per Vujačić…

“Se devo guardare il risultato tecnico non mi sembra granché. Sotto l’aspetto del ritorno dell’immagine per la società e per la piazza è stata sicuramente un’operazione importante”.

- Candussi invece è stato il colpo dell’estate…

“Voluto a tutti i costi dall’allenatore. Della Fiori avrebbe preferito un centro americano. Invece sa cosa mi ha detto un ex giocatore di San Bonifacio che la sa lunga?".

- Dica pure…

“Candussi: una guardia travestita da pivot”.

- Adesso la cosa fondamentale è non rivoluzionare tutto, non crede?

“Certo, sono d’accordo. Però se confermiamo il blocco di giocatori di quest’anno poi quanti inserimenti potremo fare? E con più o meno lo stesso gruppo avrebbe senso ipotizzare di cambiare la guida tecnica?”.

- Dalmonte dopo l'eliminazione ha detto che ci mette la faccia...

"Mi sembra il minimo".

- L’allenatore ha un altro anno di contratto…

“Se è per questo anche il g.m. Della Fiori è legato alla Scaligera per un’altra stagione e dovrei affrontare l'impegno economico della sua uscita”.

- Quindi arriverà Martelli come nuovo direttore sportivo?

“Io non ho firmato ancora niente”.

- E allora?

“Allora la prossima settimana ci vedremo, sentirò tutti, faremo un bilancio e e poi prenderemo le prime decisioni. Ma se devo decidere io so cosa fare, altrimenti se c’è troppa gente che decide tanti saluti”.

(Mariobasket)