18/06/2019 12:45

Riecco Giuliani: La
Scaligera è casa mia

"Per me è un bentornato. Ci sono più foto mie qui che a casa sul mio comodino. E’ stata una telefonata inaspettata, ci siamo messi d’accordo in un amen. Mi sembrava di aver lasciato qualcosa di interrotto e ho capito cosa è diventata la Scaligera in questi sette anni grazie anche al lavoro di chi mi ha preceduto, per ultimo Daniele Della Fiori. Abbiamo un palasport sicuramente da Serie A". Si presenta così il nuovo (un ritorno) Ds della Tezenis, Alessandro Giuliani, alla stampa.

Il nuovo dirigente della Tezenis ha continuato: "Il mio arrivo non è interruzione del progetto triennale messo in piedi dalla società. Ci sono tutti i migliori presupposti per andare avanti. Partiremo da Luca Dalmonte, ci sarà un nuovo vice allenatore, abbiamo dei giocatori sotto contratto. Americani? Scelta diversa da 7 anni fa quando vennero giocatori sconosciuti come Lawal e Westbrook, ho ammirato la solidità di Fortitudo e Treviso, cercheremo di mettere giocatori in linea con le richieste dell’allenatore e con quelli che abbiamo già sotto contatto. Mi piacerebbe inserire giocatori giovani, a Trento ho lavorato molto sul reclutamento e vorrei poter portare giocatori che in futuro possano diventare importanti".

Giuliani, infine, ha parlato dei singoli: "Dalmonte? Oggi lo vedrò all’allenamento, gli chiederò di continuare con la sua pallacanestro. Se alcuni giocatori che avevano l’uscita sono rimasti, vuol dire che sanno di essere cresciuti e che si sono trovati bene. Giocatori? Oggi viene qui l’agente di Severini. Penso che non ci siano problemi, così come con Udom. Ikangi ha fatto una richiesta di avere più minuti, più spazio e quindi credo che cercherà un’altra destinazione. Bravissimo ragazzo ma meglio puntare su giovani motivati che non hanno troppe pretese. E comunque non mi strappo i capelli per nessuno, anche perché me ne sono rimasti pochi".

Durante la conferenza, il vice-presidente Giorgio Pedrollo ha aggiunto: "Un accordo raggiunto molto in fretta. Siamo soddisfatti e orgogliosi, Alessandro è la persona giusta al posto giusto per far crescere la Scaligera Basket per il bagaglio di esperienza e le sue profonde competenze, tecniche e umane. Entra e ha già le chiavi di casa. Lavorerà anche per migliorare il settore giovanile, ovviamente cominciando però dagli americani e dagli inserimenti per la prima squadra. Contratto triennale ma mi auguro che si vada avanti per molti anni".