11/08/2019 12:00

Occhio Setti, se vai giù
niente paracadutissimo

Non c'è due senza tre, si dice di solito. Ma in questo caso no: c'è due senza tre. Se il Verona dovesse retrocedere per la terza volta consecutiva dalla Serie A (dopo le due imbarazzanti retrocessioni nelle stagioni con Mandorlini-Delneri e poi Pecchia) questa volta Setti non potrà usufruire del paracadutissimo da 25 milioni, ma si dovrebbe "accontentare" di un paracadute, anche in base alle combinazioni con le altre retrocesse, da 15 milioni.

Non più 25 milioni per affrontare un nuovo campionato di Serie B ma il 40% di fondi in meno. Se questa volta si retrocede non si avranno le enormi agevolazioni rispetto alle avversarie (come era successo nel primo anno di Pecchia e con Grosso) ma agevolazioni di minor rilievo.

Anche se, con molta fatica, quest’anno Setti sta cercando di rinforzare la rosa con giocatori da Serie A rispetto al passato. Se due anni fa il regista titolare era Calvano (o Buchel), ora si è preso un giocatore di categoria come Miguel Veloso, anche se a costo zero. Due anni fa l'esterno d'attacco era Aarons, ora è arrivato un giocatore di categoria come Lazovic (anche lui svincolato).

In queste mosse di mercato si nota un maggior impegno (almeno con i nomi dei calciatori) per tentare la salvezza in tutti i modi. Questa volta, se si dovesse scendere in cadetteria, sarebbe dura per Setti costruire l’anno dopo una squadra altamente competitiva per i primi posti. La salvezza, mai come quest'anno, è fondamentale per la società di via Olanda. Juric deve fare un miracolo: ma questa volta la rosa può almeno contare su qualche giocatore di categoria.

L.VAL.