06/10/2019 09:49

BRUTTI, SPORCHI
CATTIVI E... VINCENTI

Non è stata la gara più scintillante. Ma è stata la più concreta. Il Verona brutto, sporco e cattivo che Juric voleva fin da quest'estate ora è realtà.

La gara contro la Sampdoria è stata un monumento alla volontà. Il Verona ha fortemente voluto i tre punti, ha sfruttato tutte le debolezze dei doriani, ha dato il senso di una squadra matura e con una forte personalità. La gestione dei vari momenti della partita è stata da manuale, il resto lo hanno fatto le capacità tecniche individuali che hanno fatto la differenza.

Veloso è all'apice della sua carriera. Mai ha giocato con una simile continuità e con un livello così alto. Gran parte del merito va ad Amrabat che vicino a lui riesce a coniugare quantità e qualità. Lì, nel cuore dell'Hellas, risiede il segreto di questa squadra. Attorno ai due tutto fila liscio perchè Juric non fa mai scelte cervollotiche ma tutte logiche e di buon senso. I due laterali si alternano nelle uscite offensive ma non perdono mai di vista l'equilibrio e i raddoppi, i due trequartisti sono sempre sulle linee di passaggio giuste, la difesa è protetta ma anche reattiva a leggere le situazioni a palla coperta. Silvestri è una garanzia: ormai maturato e consapevole dei propri mezzi, il portiere del Verona riesce a mettere la sua firma anche in una giornata tranquilla come quella con la Sampdoria. Stepinski merita un'appendice. Meriterebbe 8 per impegno, volontà, corsa, sacrificio. Prende fallo, fa salire la squadra, si impegna oltre i propri limiti. Gli fanno difetto il gol e la tecnica. Non è poco, certo. Vedi che vorrebbe segnare con tutto se stesso e questo lo porta ad essere impreciso e a volte precipitoso. Non è nemmeno fortunato, ma sarebbe sbagliato ridurre la questione a favori della Dea bendata. Il suo lavoro comunque è fantastico e ha ragione Juric a dire che se il Verona è così solido è anche merito del lavoro di gente come Stepinski. Brutti, sporchi e cattivi, insomma. E finalmente vincenti. Sembrano passati secoli da quando il Verona faceva schifo con un tiqui taqua presuntuoso e senza senso. Ed è tutto merito di Juric averci fatto scordare quei tempi grami.

GIANLUCA VIGHINI