25/05/2020 10:46

Aglietti: La A diretta
resta un obbiettivo

Queste le dichiarazioni rilasciate alla "Gazzetta dello Sport", dal mister del Chievo Verona Alfredo Aglietti, in merito alla possibile ripresa del campionato tramite la formula dei Play-Off e Play-Out:


"Quando sono arrivato qui al Chievo ad inizio marzo, la squadra non stava facendo così male. La società forse si aspettava di lottare per la promozione diretta, ma l'obbiettivo non è ancora impossibile. Per questo saranno importanti per noi le prime tre sfide che ci attendono alla ripresa: trasferta a Crotone e poi la doppia sfida in casa contro Spezia e Frosinone".


"Sono stati mesi complicati. Questa ripresa non sarà come un ritiro estivo, non si potranno fare amichevoli. Dovremo essere bravi come staff a dosare al meglio i carichi di lavoro e rimettere in sesto i giocatori. Sarà molto impegnativo questo finale di stagione. Giocheremo 10 giornate e i Play-Off in meno di tre mesi, vuol dire una partita ogni tre giorni in mesi comunque molto caldi: la rosa andrà gestita al meglio, servirà l'aiuto di tutti.

Penso sia giusto tornare in campo, ovviamente con tutte le precauzioni del caso. La vita deve ripartire, nel calcio ma non solo".


"La corsa verso la Serie A quest'anno sarà più avvincente e particolare. Sarà una sfida nuova anche per noi allenatori, cercare di capire cosa mettere in più in questo finale. L'obbiettivo Serie A diretta ora per noi è più lontano, ma non è ancora sfumato del tutto, dovremo comunque provarci fino alla fine. Se riusciremo in ogni caso a tornare in A, ho già chiesto alla società di avere la possibilità di giocarmela, se invece non i riusciamo vorrei restare per provarci il prossimo anno".