26/05/2020 20:42

Veloso: Dopo salvezza,
sognare non è proibito

“Non vedevo l’ora di tornare in campo. Fra compagni e staff tecnico, stiamo tutti bene e son contento di aver rivisto ognuno di loro. Da oggi son ripartiti anche gli allenamenti collettivi e dobbiamo prepararci bene per tornare in forma. Sarà difficile ma ce la metteremo tutta per continuare a mantenere il livello raggiunto prima dello stop. C’è voluta una settimana per riprendere confidenza col pallone. La stagione va finita nel migliore dei modi. Finora abbiamo superato tutte le aspettative”. Così in sintesi il centrocampista del Verona, Manuel Veloso, per la rubrica “A tu per tu”, intervistato da Hellas Channel. Prosegue il nr 4 gialloblù: “Riprendere ad allenarsi a Peschiera è stato difficile. E’ vero che tutti i giorni ci davano gli esercizi da fare a casa durante la quarantena, ma gli allenamenti sul campo sono ovviamente un’altra cosa. Finalmente la questione epidemia sembra cessata ed ora possiamo riprendere a lavorare. Abbiamo la possibilità di dare una gioia ai tifosi che non possono venire a vederci e son costretti a stare a casa”.

Su come ha trovato i compagni: “Più motivati rispetto a quando ci siamo dovuti fermare. Spero che saremo tutti sulla stessa linea col pensiero di squadra e di gruppo. Ovvero, ciò che ci ha dato la forza fino ad ora. E’ giusto dare più valore a ciò che è stato fatto fin qui”.

Sulle gare ravvicinate che si dovranno disputare: “C’è un po’ di preoccupazione per gli infortuni, in quanto avremo più probabilità di farci male. Per tre mesi non ci siamo allenati, pertanto ci vorrà tempo per rimetterci in condizione. Inoltre ci sarà il caldo, però dovremo mettercela tutta lo stesso”.

Sulla posizione in classifica del Verona: “Prima di tutto dobbiamo assicurarci la salvezza. Non posso negare che siamo in alto in graduatoria e che c’è la possibilità di provare a fare qualcosa in più. E’ una responsabilità che dobbiamo prenderci. Sognare non è proibito. Dobbiamo crederci. Il Verona può competere con i migliori club”.

Un pensiero ai tifosi: “Dispiace che non potranno venire allo stadio a sostenerci. La salute però viene prima di tutto. Dobbiamo adattarci. Come ho già detto vogliamo regalare una gioia a chi resta a casa”.

A.F.