17/11/2020 11:10

Silvestri: Vi spiego
come ho "provocato" Ibra

Silvestri, contro il Milan a San Siro, non ha parato il calcio di rigore battuto da Ibrahimovic, ma ha indotto lo svedese all'errore 'provocandolo' con delle frasi ("L'ultimo lo hai sbagliato, vero?") prima del tiro. Il portiere ha raccontato l'episodio nel corso di una lunga intervista concessa a Sky Sport: “Gli ho detto 'L’ultimo l’hai aperto sbagliato' due volte per cercare di non farmelo tirare dove aveva sbagliato, perché secondo me se avesse ritirato lì avrebbe fatto gol. Lui non mi ha mai guardato mentre glielo dicevo. Ci ho pensato un attimino prima di dirglielo, poi non avevo niente da perdere e sono andato. Mi è venuto istintivo, l’ho visto molto concentrato e ho provato a farglielo tirare dove gli piace di più, ovvero forte alla mia destra. Se avesse tirato alla mia sinistra non l’avrei parata mai”.

Silvestri ha poi spiegato qual è il suo segreto per parare così tanti rigori: "Li guardo sul divano con mia moglie, mi ascolta mentre penso ad alta voce. La prima cosa che mi hanno insegnato è guardare gli occhi di chi lo calcia, perché spesso l'angolo che si battezza è quello. Lei mi ha detto della chiamata dell’Italia: è stato un bel momento, è qualcosa che sognavo ed è stato emozionante".

Silvestri ha poi proseguito parlando del suo rendimento a Verona: "Penso di saper parare bene, con i piedi non mi invento nulla perché non ho una grande qualità. Prendo pochi rischi. Juric? Non crede che dobbiamo rischiare costruendo troppo da dietro, perché sono errori che non possiamo permetterci in partita".

Infine Silvestri ha parlato della sua passione per i videogames, che lo ha portato a costruirsi in casa una postazione particolarissima (nella foto): "Con la famiglia, la bimba e il cane Cooky, in realtà non ho moltissimo tempo. Ma mi piacciono molto i videogiochi e durante il giorno una mezz'ora riesco a ritagliarmela".